Marco Belli è nato a Ferrara nel 1975. Insegnante di scuola superiore, fotografo, passeggiatore, gastronauta, sommelier e assaggiatore ufficiale di grappe e distillati. Fa parte del collettivo di scrittori L.A.P.S.. Direttore artistico del festival dell’editoria indipendente Elba Book Festival. Collabora con la rivista Millebattute e organizza workshop di fotografia e scrittura creativa in giro per l’Europa. Nel 2007 ha diretto insieme al gruppo teatrale OTP di Bologna, lo spettacolo, su musiche di Erik Satie Sport e Divertimenti.

Ha pubblicato come fotografo con Mihai Mircea Butcovan, Dal comunismo al consumismo. Fotosafari poetico esistenziale romeno-italiano, prefazione di Moni Ovadia e postfazione di Andrea Bajani (Linea BN, 2009), Porno Bloc, rotocalco morboso dalla Romania post post-comunista (testo di Lorenzo Mazzoni; Linea BN, 2009), Io guardo Sofia. Mosaico Horror Gastronomico dai Balcani (testo di Lorenzo Mazzoni; Linea BN, 2012), In cuniculum (testo di Lapin e illustrazioni di Hannes Pasqualini; Zibaldoni e altre meraviglie, 2013), Adagio Polesano (preludio di Antonio Castronuovo; Babbomorto Editore, 2018).

Ha esordito come scrittore con il romanzo noir, Il romanzo dell’ostaggio (Koi Press, 2015). Ha pubblicato nel 2017 Uno sbaffo di cipria e nel 2021 Canalnero, le prime due indagini della detective clochard Vivian Deacon, con la casa editrice Edicola Ediciones.

Nel settembre del 2021 esce con Graphe.it con un nuovo delizioso romanzo: Storia di A

In Fiera ci racconterà la sua esperienza di scrittore e di direttore artistico di Elba Book Festival dal 2015.