Mario Boccia è un fotografo e giornalista specializzato in reportage sociali e di attualità internazionale. Non ama essere definito “fotoreporter di guerra”.

Da freelance collabora e pubblica articoli e fotografie con le maggiori testate giornalistiche italiane. In particolare è stato corrispondente e inviato de “il Manifesto” da Sarajevo, Belgrado, Pristina, Skopje, Dyarbakir e Baghdad.

Per quindici anni ha lavorato negli scenari di guerra o di alta tensione sociale in tutto il mondo (Europa, Africa, America Latina, Medio Oriente), sempre cercando di individuare segnali di speranza e di ricostruzione anche nelle situazioni piu’ disperate.

Le sue foto sono state utilizzate per promuovere campagne di solidarietà di varie ONG, organizzazioni no-profit, e Agenzie delle Nazioni Unite, come: UNHCR (ACNUR, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati), TERRE DES HOMMES, AMREF, LEGAMBIENTE, ACLI-IPSIA, ARCI-ARCS, INTERSOS e molti altri, compreso l’ICS (Consorzio Italiano di Solidarieta’, implementing partner dell UNHCR nei Balcani), un organizzazione con la quale collabora dalla sua fondazione, nel 1993.

Nel 2021 per Orecchio Acerbo Editore, pubblica “La fioraia di Sarajevo”, un libro per ricordare chi non volle piegarsi alle divisioni etniche e religiose. Una storia, delicata e struggente, di dignità e resistenza.