Eventi Fiera OFF (Febbraio-Aprile 2016)

Eventi della Fiera OFF

05 febbraio 2016 – Primo Evento Fiera OFF – Gianmichele Lisai Parole & Musica, Biblioteca Comunale di Iglesias

08 febbraio 2016 – Secondo Evento Fiera OFF – Gianmichele Lisai, Biblioteca di Santadi

26 febbraio 2015 – Pierluigi Serra, a Casa Rodriguez, Iglesias

04 marzo 2016 – Cristina Caboni alla Biblioteca Comunale di Iglesias

11 marzo 2016 – Antonella Serrenti alla Biblioteca Comunale di Santadi

17 marzo 2016 – Francesco Abate al Teatro Electra, Iglesias

23 marzo 2016 – Arianna Franceschi ed Eleonora Carta, San Gavino Monreale

31 marzo 2016 – Gianmichele Lisai a Cagliari (ITIS Marconi Buccari, Biblioteca di Poggio dei Pini)

2 aprile 2016 – Chine Vaganti all’Istituto Comprensivo Nivola e Istituto comprensivo Eleonora d’Arborea, Iglesias

5 aprile 2016 – Antonella Serrenti alla Biblioteca Comunale di Portoscuso

7 aprile 2016 – “Dal Caffè Letterario al Bookbar” a cura della 3^A.S.V e 4^ A.S.C. dell’Ipia di Iglesias presso Cafè Elettra, Iglesias

8 aprile 2016 – Gianni Tetti “Mette Pioggia” alla Biblioteca Comunale di Gonnesa

9 aprile 2016 – Gianni Tetti “Mette Pioggia” – Recital al Museo di Arte Mineraria, Iglesias

 

 

“Libris Pasco ut Prosim”

Visitabile per tutti i giorni della Fiera, presso il Museo Diocesano in Vico Duomo a Iglesias la mostra “Libris Pasco ut Prosim“.

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La Mostra è occasione per osservare da vicino quattordici delle novantadue Cinquecentine della Biblioteca Diocesana – opere librarie risalenti approssimativamente al 1500, realizzate con la tecnica della stampa a caratteri mobili – e nel contempo compiere un viaggio nella storia della diffusione della cultura, a mezzo della diffusione del libro.

Un viaggio agli albori dell’editoria, quando gli editori erano nel contempo tipografi, editor e librai, oltre che dotti e umanisti. Opere di diversi formati, decorati da incisioni xilografiche – più raramente calcografiche – provenienti dalla stamperia Manuzio di Venezia, forse la più celebre (marca: un’ancora con un delfino), Sessa (marca: un gatto in varie pose con un topo in bocca), Scoto (le Grazie), DeFranceschi, Giunta, Grifio. Oltre alle marche tipografiche – loghi delle antiche stamperie – si possono ammirare frontespizi e pagine scelte, privilegi (un’anticipazione del nostro diritto d’autore), note di possesso, glosse a margine.

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Come illustrato dalla dottoressa Cecilia Melis, in Sardegna fu l’avvento dei Gesuiti a produrre un cambiamento culturale epocale, laddove, ancora nel XVI secolo, perfino i membri del clero erano ancora scarsamente scolarizzati.

I Gesuiti fondarono due collegi, uno a Sassari e uno a Cagliari, che nel ‘600 divennero Università.

Ampio spazio è naturalmente dedicato all’interno della Mostra alla figura di Niccolò Canelles, primo editore sardo, nato a Iglesias, che divise la sua vita tra Cagliari e Roma, e che, dopo una carriera da stampatore itinerante, decise di creare la prima stamperia fissa.

La sua marca era un’ape posata su un fiore. Suo anche il motto: “Pasco ut Prosim”, che non a caso è stato scelto come titolo dell’esposizione.

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La Mostra resterà aperta per tutti e quattro i giorni della Fiera del Libro (22-25 aprile) e rivolgerà ai più piccoli laboratori didattici curati dal personale del Museo, che si terranno presso l’Auditorium del Palazzo Vescovile in Piazza Municipio.

Per informazioni:  0781 252231

 

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diocesi

Teatro

Nei giorni della Fteatroelectraiera il Teatro Electra ospiterà performance teatrali ispirate e dedicate ai grandi temi della letteratura.

Nella prima edizione, è stata la volta di “Cenere“, curato dall’Associazione Culturale ElenaLedda Vox, e parte della fortunata e famosa Rassegna Mare e Miniere.

Il 400° della morte di William Shakespeare è stato spunto per performance estemporanee e flash mob curati dagli studenti del Liceo Linguistico “Baudi di Vesme”.

(in aggiornamento)