Per la #FieraOFFWEB della Fiera del Libro di Iglesias per IlMaggioDeiLibri, oggi 22 maggio la nostra libraia Eleonora della Storytelling Libreria-Sala da tè ci parla dei Picture Books.
Come sempre… Buone letture!

Era il 2008, muovevo i primi timidi passi nel mondo della promozione alla lettura.
Ricordo ancora il primo albo capace di stravolgermi con la stessa intensità dei miei libri preferiti: il “Cyrano” di Tai-Marc Le Than. Ero letteralmente incantata e commossa dalla potenza delle illustrazioni di Rebecca Dautremer.
Da lì è iniziato l’amore per i libri illustrati. Originali, profondi, divertenti, poetici, colorati…
Pregiudizi ed etichette varie vanno allontanati: un picture book non è un libro “semplice” o “un libretto per piccoli” (commettendo qua un doppio errore, sminuire i bambini e sminuire il lavoro che sta dietro ad un albo illustrato).
Come diceva Maurice Sendak: “Un picture book non è solo ciò che la maggior parte della gente crede un libro facile, pieno di immagini. Per me è una cosa tremendamente difficile da realizzare, molto simile ad una forma poetica complessa che necessita di sintesi e controllo continui. Bisogna riuscire a dominare costantemente la situazione per ottenere un’apparente semplicità, quella incredibile leggerezza che nasconde l’imbastitura. Come in un abito di buona fattura, basta che un solo punto salti all’occhio e hai rovinato tutto.”
Già. Dietro un buon libro illustrato, come dietro un buon romanzo, racconto o saggio c’è tanto studio.
Perché le immagini non sono una ripetizione del racconto. Anzi, una bella illustrazione amplia il testo, raccontando qualcosa che magari non troviamo nelle parole.
Testo e disegno, pur connessi, devono essere capaci di mantenere una loro autonomia.
E poi quanto è bello “entrare” nelle immagini, prenderci tutto il tempo che vogliamo. Osservare, fantasticare, seguire le figure nel loro susseguirsi.
Se ancora non siete abbastanza convinti, sappiate che un bel picture book può farvi provare le stesse intense emozioni, la stessa bellezza e magia di un romanzo, racconto o poesia che amate.
E allora, se siete pronti ad entrare in questo mondo, da quale albo vorreste iniziare? O se anche voi già da tempo li amate, con quale volete continuare questa “storia d’amore?