La Biblioteca storica della Diocesi di Iglesias è una biblioteca specializzata in discipline religiose ed ecclesiastiche che risulta attualmente costituita da circa 10.000 volumi.

La sua è una storia lunga in quanto il materiale in essa custodito è frutto della stratificazione di fondi provenienti dal Collegio ex- gesuitico e, successivamente, dal Seminario vescovile che, eretto nel 1774, provvide fin dal principio ad una propria dotazione libraria, propedeutica alla formazione dei giovani che si apprestavano a ricevere l’educazione ecclesiastica e al necessario aggiornamento dei loro insegnanti.

Successivamente, a partire dalla seconda metà del XVIII sec., il fondo si incrementò con opere non solo di argomento sacro e religioso ma anche di autori classici, sia latini che greci.

Nei decenni successivi la biblioteca crebbe gradatamente grazie alle donazioni di Vescovi, Canonici e Sacerdoti (come si ricava dai frontespizi di alcune edizioni), per divenire luogo di consultazione e studio, non solo dei chierici del seminario ma di tutto il Clero della diocesi iglesiente.

Tuttavia gravi sono state le perdite e i danni che il materiale ha subito in seguito a vicissitudini quali trasferimenti e incauti depositi che hanno depauperato il patrimonio fino a renderlo non più consultabile.

Nel corso di questo ultimo decennio, in piena sintonia con un più vasto movimento in ambito ecclesiale, la Diocesi di Iglesias ha avviato, un piano di tutela e valorizzazione di tale patrimonio con lo scopo di preservarlo nel lungo termine, accrescerlo secondo criteri ben definiti e diffonderne la conoscenza presso il maggior numero di utenti possibile.

A tale scopo, e nell’ottica dell’assoluta condivisione del sapere, la Diocesi di Iglesias ha intrapreso un importante lavoro di riordino e catalogazione (attualmente ancora in corso) dell’intero patrimonio che, collocato ordinatamente in scaffalature metalliche in una locale adibito a tale uso al pian terreno del Seminario vescovile, si compone di opere che, a partire dal Cinquecento fino all’Ottocento, sono di rilevante interesse per la presenza di temi religiosi ed ecclesiastici (Storia della Chiesa, Agiografia, Patrologia, Sacra scrittura, Filosofia, Teologia, Diritto ecclesiastico) insieme ad altri quali la Letteratura e la Storiografia.

Regolarmente aperta al pubblico la Biblioteca è dotata di una sala studio per la consultazione che comprende tredici postazioni più 1 postazione multimediale per la consultazione del catalogo informatizzato.

(Articolo a cura della Dottoressa Licia Meloni)