La PAROLA crea Mondi

Il tema della V edizione Fiera del Libro di Iglesias 2020 è “La parola crea mondi”.

La parola da intendersi non solo come strumento di definizione della realtà, ma come autentico atto creativo. Le cose del mondo vengono ad esistenza se esiste una parola a rappresentarle. È l’antico mistero del nome. Il valore magico ed evocativo dei suoni. Che non solo abbracciano la realtà, ma la plasmano.

Il linguaggio può essere utilizzato in maniera neutra, oggettiva, semplicemente descrittiva, ma anche per manipolare e alterare la visione della realtà. In questo è racchiusa la sua valenza, dalle potenzialità impredicibili. Ci piacerebbe esplorarle e stimolare una riflessione in merito, in un momento storico in cui i media assediano le nostre vite, bombardandoci quotidianamente di input e informazioni non richieste, davanti alle quali spesso ci sentiamo persi, essendo privi degli strumenti funzionali alla comprensione.

A partire dalla parola poi, si aprono ambiti di ricerca e studio sterminati: dalla grammatica alla sintattica, alla linguistica alla semiotica all’etimologia, solo per citarne qualcuno. Jorge Luis Borges diceva che “chi trova con piacere un’etimologia” senza saperlo è uno degli uomini che “stanno salvando il mondo”.

L’etimologia (parola antica: già usata nel Duecento da Guidotto da Bologna) è propriamente lo studio dell’origine delle parole. È la corsa a ritroso del presente linguistico fino al passato di passaggio: il momento in cui, da una lingua, una parola è passata in un’altra, modificandosi attraverso i suoni di chi l’ha accolta; oppure cambiando la sua natura attratta dall’opposto di un contrario. O ammorbidendo le proprie asprezze nel deflusso innocuo e rasserenante di una generalizzazione. (fonte: Treccani)

Ma nel 2020 ci interessiamo ancora all’etimologia delle parole?

Obiettivo della Fiera del Libro di Iglesias 2020 è usare le parole per contribuire a raccontarle bene,  con il giusto rispetto – se possibile – per il lungo viaggio migrante che hanno affrontato, nello spazio e nel tempo, da una lingua all’altra, da un popolo all’altro, fino ad entrare a far parte della nostra.

Tema della Fiera 2018

Il tema della terza edizione della Fiera del Libro di Iglesias 22-23-24-25 aprile 2018 è “Costruire – nec sine labore”.

Intendiamo riferirci alla necessità di costruire coscienza, conoscenza, consapevolezza, identità futuro. Su questi temi verteranno tutti gli incontri della quattro giorni.

Ispirazione dichiarata, la canzone di Niccolò Fabi, Costruire.

 

#Costruire

Il tema della Fiera del Libro di Iglesias 2018 è #Costruire.
Un tema anche musicale.

Omaggio incondizionato.

#Costruire di Niccolò Fabi

Tema della Fiera 2017

La Padrona della Festa

Il rapporto tra uomo, ambiente, natura e territorio

La padrona della Festa è la Terra.
Noi siamo solo ospiti. Abitanti, non padroni.

Abbiamo avuto in dono la possibilità di trarne frutti preziosi, di governare sulle stagioni e sugli oceani, di coltivare la terra e allevare gli animali.

Possiamo vivere della sua ricchezza, godere delle sue leggi eterne, entrare in simbiosi armonica con la sua essenza.

Ma abbiamo il dovere di preservarla per chi ci seguirà, così che quando lasceremo la Festa, tutto sarà pronto per accogliere nuove generazioni di noi.

E non si tratta solo di un dovere, ma di una scelta di convenienza.

[…] perché siamo ammanettati tutti insieme, alla stessa bomba…

 

Il 22 aprile, data d’inizio della Fiera del Libro di Iglesias, è la Giornata Mondiale della Terra, Heart Day 2017

 

Quattrocentenari

Il 2016 celebra due quattrocentenari fondamentali per la storia della letteratura mondiale:

La nascita di William Shakespeare, e la nascita di Miguel de Cervantes.

La città di Iglesias, inoltre, celebra nel 2016 il quattrocentenario dell’Arciconfraternita del Santo Monte.