#day4 25 aprile 2017 Festa della Liberazione

A lezione dalla Natura

BIOMIMETICA: a lezione dalla Natura
Da 3.8 miliardi di anni la vita inventa, sperimenta, testa e mette a sistema, per ogni singola specie vivente, soluzioni efficaci al suo stesso esistere in seno alla Natura e in questo senso possiamo considerare la Terra come il primo e fondamentale ambiente di apprendimento per ogni innovazione del design biologico.
In questo e norme lasso di tempo tutti gli organismi del pianeta, nel loro intricato e complesso agire nella bio-network ecosistemica, hanno saputo sviluppare forme specifiche di bio-tecnologie strutturali, morfologiche e funzionali mirate e dato risposte “eleganti”, nel senso etimologico del termine che deriva da elegans, da eligere ex-legere con il senso di saper scegliere tra elementi differenti, di saper applicare dei criteri di scelta e selezione suoi propri (Marcello Carlotti), a molte delle sfide che i progettisti e gli innovatori hanno affrontato e devono affrontare ogni giorno nel progettare ed affermare lo sviluppo della tecno-scienza artificiale umana.
Procreare e crescere i propri simili, comunicare, costruire ripari per proteggersi dalle insidie dell’ambiente del clima e dalle offese di altri viventi utilizzando materiali locali, procurarsi, trasformare e conservare cibo, sopravvivere e adattarsi alle mutevoli condizioni termiche, geologiche e ambientali del pianeta, sfruttare la sorgente vitale del sole ed ottimizzare le risorse idriche ed energetiche, imparare a muoversi attraverso acqua, terra, aria e fuoco alla ricerca del proprio habitat esistenziale per colonizzarlo, difenderlo e tramandarlo alle generazioni future.
La Biomimetica, disciplina nuova e in grande sviluppo, è caratterizzata da un approccio trasversale e multidisciplinare al problem-solving del design umano.
In essa si incontrano e dialogano tra loro biologia, fisica, chimica, informatica, matematica e geometria, per dotare l’uomo di nuove prospettive conoscitive, metodologiche e sperimentali, nell’analisi delle strategie biologiche che gli organismi mettono in atto per vivere e con-vivere tra loro. Questo approccio riesce ad ispirare idee per poter emulare forme, processi e sistemi che già prosperano in equilibrio con i sistemi complessi della Terra, alla ricerca di una “nuova alleanza” Uomo-Natura nella complessa interazione tra produzione, innovazione, economia, tecnologia ed urbanizzazione dell’era geologica definita come Antropocene.

massimolumini
Massimo Lumini

Massimo Lumini, architetto, docente e Direttore dal 1996 del laboratorio BIONIKONLab di Iglesias, animerà una serie di seminari e di corsi-workshop nell’ambito delle attività della rete BIOM_NaturLab1.0 che, sotto l’egida del MIUR, sviluppa il tema “BIOMIMETICA: a lezione dalla Natura”. Sarà proposta, per la prima volta in Sardegna, una divulgazione organica, sistemica del protocollo Bionico, Biomimetico e Biomimicry, finalizzata a sperimentare metaprogettazioni in campo architettonico, ingegneristico-strutturale, bio-chimico ed energetico, in una prospettiva di tecno-sostenibilità ambientale.

Giallo Ferrara – Gemellaggio

La Fiera del Libro di Iglesias è orgogliosa di annunciare il Gemellaggio con il prestigioso Festival Giallo Ferrara 

 

Il festival GialloFerrara, nato nel 2014, si prefigge di portare nella città estense i migliori scrittori e autori di genere nel panorama Noir-Thriller-Giallo per una tre giorni di incontri e attività legate al genere letterario da sempre più in voga in Italia.

Negli anni, con un padrino d’eccezione come Marcello Simoni, ha portato a Ferrara autori del calibro di Massimo Carlotto, Sandrone Dazieri, Maurizio DeGiovanni, Marilù Oliva, Marco Steiner, Grazia Verasani, Romano DeMarco, Piergiorgio Pulixi, Matteo Strukul, Gianluca Morozzi, Sara Bilotti, Roberto Centazzo, Gianni Simoni, Pasquale Ruju, Luca Poldelmengo e molti altri, fino ad arrivare con la terza edizione ad avere come ospiti Wulf Dorn e Jean-Cristophe Grangè.

Il terzo anno ha segnato il cambio di periodo annuale (da luglio a novembre), mantenendo l’attenzione a tematiche importanti quali il thriller e il sociale, tavole rotonde sul Femminile e il Noir, sul romanzo giallo e il fumetto e su Roma Città Criminale, workshop di scrittura, cene con delitto, cene con autore, happening, aperitivi e mostre fotografiche.

Il 2016 è stato un anno ricco di eventi gialli che, dipanatisi per tutto l’anno grazie a GialloFerrara OFF, che hanno trovano la loro degna conclusione e apice nei tre giorni del weekend del 11-12-13 novembre.

GialloFerrara 2017: Giallo senza Confini

Quest’anno non è da meno, GialloFerrara OFF ha già ripreso a lavorare e ci sta accompagnando da febbraio finora nel carnet Romano DeMarco, Elisa Mantovani, Nicola Verde, Roberto Leonardi, l’Antologia di Thriller Nord dedicata al sisma di Norcia e molti altri sono in arrivo per accompagnarci fino all’autunno.

Nel 2017 GialloFerrara occuperà il 10 e l’11 Novembre. Sono previsti incontri e tavole rotonde con autori tra i più importanti del panorama italiano, happening, cene con delitto, un importante workshop di scrittura e per il primo anno un concorso letterario legato al festival e al colore giallo.

L’Associazione Culturale Gruppo del Tasso, che organizza il festival da quattro anni, dislocherà il parterre di autori tra le più importanti librerie cittadine, la Biblioteca Ariostea e una location ancora segreta per il grande ospite di Sabato 11

Letto in Corsia

“Letto in Corsia” – letture animate a favore dei piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’Ospedale CTO di Iglesias.

Il Progetto, in collaborazione con la Direzione Sanitaria e il Personale Medico, è a cura del NAT14 e del professor Massimo Lumini.
Libro di riferimento per i più piccoli: “Il Topo sognatore e altri animali di paese” di Franco Arminio Rrose Sélavy editore, per raccontare anche ai bambini il tema della Fiera #lapadronadellafesta

 

Edere Scientiam Hominis et Orbis

“Edere Scientiam Hominis et Orbis”

L’uomo, la natura e i cieli nelle opere del ‘600 e ‘700.
Una selezione di volumi del Seicento e del Settecento appartenenti al fondo antico della Biblioteca storica diocesana, patrimonio librario del Collegio gesuitico, attraverso il quale i Gesuiti espressero una vitalità culturale di altissimo livello.

Si tratta di opere che, in seguito alle profonde trasformazioni culturali prodotte dalla Rivoluzione scientifica, hanno dato luogo ad una nuova visione della natura, del mondo e dell’universo.