BIOMIMETICA: a lezione dalla Natura
Da 3.8 miliardi di anni la vita inventa, sperimenta, testa e mette a sistema, per ogni singola specie vivente, soluzioni efficaci al suo stesso esistere in seno alla Natura e in questo senso possiamo considerare la Terra come il primo e fondamentale ambiente di apprendimento per ogni innovazione del design biologico.
In questo e norme lasso di tempo tutti gli organismi del pianeta, nel loro intricato e complesso agire nella bio-network ecosistemica, hanno saputo sviluppare forme specifiche di bio-tecnologie strutturali, morfologiche e funzionali mirate e dato risposte “eleganti”, nel senso etimologico del termine che deriva da elegans, da eligere ex-legere con il senso di saper scegliere tra elementi differenti, di saper applicare dei criteri di scelta e selezione suoi propri (Marcello Carlotti), a molte delle sfide che i progettisti e gli innovatori hanno affrontato e devono affrontare ogni giorno nel progettare ed affermare lo sviluppo della tecno-scienza artificiale umana.
Procreare e crescere i propri simili, comunicare, costruire ripari per proteggersi dalle insidie dell’ambiente del clima e dalle offese di altri viventi utilizzando materiali locali, procurarsi, trasformare e conservare cibo, sopravvivere e adattarsi alle mutevoli condizioni termiche, geologiche e ambientali del pianeta, sfruttare la sorgente vitale del sole ed ottimizzare le risorse idriche ed energetiche, imparare a muoversi attraverso acqua, terra, aria e fuoco alla ricerca del proprio habitat esistenziale per colonizzarlo, difenderlo e tramandarlo alle generazioni future.
La Biomimetica, disciplina nuova e in grande sviluppo, è caratterizzata da un approccio trasversale e multidisciplinare al problem-solving del design umano.
In essa si incontrano e dialogano tra loro biologia, fisica, chimica, informatica, matematica e geometria, per dotare l’uomo di nuove prospettive conoscitive, metodologiche e sperimentali, nell’analisi delle strategie biologiche che gli organismi mettono in atto per vivere e con-vivere tra loro. Questo approccio riesce ad ispirare idee per poter emulare forme, processi e sistemi che già prosperano in equilibrio con i sistemi complessi della Terra, alla ricerca di una “nuova alleanza” Uomo-Natura nella complessa interazione tra produzione, innovazione, economia, tecnologia ed urbanizzazione dell’era geologica definita come Antropocene.


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Massimo Lumini

Massimo Lumini, architetto, docente e Direttore dal 1996 del laboratorio BIONIKONLab di Iglesias, animerà una serie di seminari e di corsi-workshop nell’ambito delle attività della rete BIOM_NaturLab1.0 che, sotto l’egida del MIUR, sviluppa il tema “BIOMIMETICA: a lezione dalla Natura”. Sarà proposta, per la prima volta in Sardegna, una divulgazione organica, sistemica del protocollo Bionico, Biomimetico e Biomimicry, finalizzata a sperimentare metaprogettazioni in campo architettonico, ingegneristico-strutturale, bio-chimico ed energetico, in una prospettiva di tecno-sostenibilità ambientale.